Brunetta e i Fannulloni

Qual è l'impegno delle nuove generazioni alla vita pubblica? I grandi temi della Politica
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Brunetta e i Fannulloni

Messaggiodi Gregorio Colaci » gio ago 07, 2008 7:53 pm

(volevo titolare questo topic: "non preoccupatevi statali, è tutta una finta")

<img src="Immagine" align="right" title="Brunetta e i Fannulloni" alt="Brunetta">"L'austero professore di economia del lavoro, come io lo ricordo dalle pagine dei suoi libri di econometria, da quando s'è messo a far politica, peggio: da quando s'è messo nelle mani degli uomini del marketing Fininvest/Pubblitalia/Forza Italia, è diventato irriconoscibile: presenzialista certo, ma soprattutto un "apparizionista" (scusate il neologismo) fino alla nausea nel senso che, fino ad ora, come Misistro della funzione Pubblica, ha fatto ben poco, com'è giusto (visto che son passati pochi mesi dall'insediamento) ma ha detto (e scritto) molto. Con un discreto successo, dobbiamo ammettere, soprattutto presso il grande pubblico (che è quello che, alla fine, conta per davvero).

Dal momento che il Governo di B. maiuscola, al quale B. minuscola (al confronto...) appartiene organicamente, ha deciso così, Brunetta ha iniziato una campagna mediatica contro la categoria di lavoratori che da lui in qualche modo dipendono e gli ha subito assegnato un nome: FANNULLONI (poiché nomina sunt consequentia rerum :-) )

L'approccio ricorda un po', non è vero? i tempi delle patacche sulle "ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA" che l'Amministrazione Bush aveva creato ad arte e diceva a tutti (un giorno si e l'altro pure) che fossero possedute dall'Iraq di Saddam Hussein, accusato a quei tempi di amoreggiare pure con Al Quaeda (ve lo figurate lui, pace all'anima sua, l'alfiere del socialismo versione medio-orientale, laico baluardo contro l'integralismo iraniano...).

Ma torniamo ai fannulloni, gran parte dei quali (detto per inciso) hanno votato la Casa del Popolo della Libertà (o come diavolo ora si chiami) il partito di B. e dei suoi satelliti.

Comincia così una campagna mediatica calunniatoria che fa leva sui tradizionali luoghi comuni del dipendente statale assenteista e un po' paraculo (per non dire corrotto)

Campagna mediatica calunniatoria (qui ogni citazione agli scritti di José Ortega y Gasset è sprecata) che (come per l'Irak) prepara l'opinione pubblica, la scalda, la eccita (e' successo pari pari col c.d. pacchetto sicurezza) prelude a ben altre conseguenze che non siano solo quelle misure (per niente inedite, per la verità) sulle assenze per malattia: se ne parlerà quando ci sarà da metter mano al portafogli ...

O forse no, sarà sufficiente l'aver creato questo effetto drammaturgico del conflitto e della sua armonica ricomposizione: il passo avanti e due indietro sono un tipico modo italico di fare politica e mantenere il consenso (anche qui, le citazioni a Elio e le Storie Tese si sprecherebbero)

Persino dal sito istituzionale, ufficiale, del Ministero della funzione pubblica si comincia a canzonare di punto in bianco il classico monsù Travet, anche a suon di vignette satiriche ...

Risultato: rabbia (fra i dipendenti) e popolarità, tra i cittadini e anche fra i dipendenti (la componente sado-maso è stata qui sempre maggioritaria)

Ora si passa al contropelo: i giornali riportano la notizia che nel sito della funzione pubblica è aperto il concorso per la migliore vignetta anti-ministro

tutte le vignette saranno pubblicate in una sezione del sito del ministero e per un mese tutti gli utenti potranno vederle e votarle. Sarà possibile esprimere un solo voto di preferenza e il sito aggiornerà costantemente la classifica. A settembre una giuria, di cui farà parte anche il disegnatore Vincino, voterà la vignetta vincente tra le cinque più cliccate. L'autore verrà ricevuto e premiato dallo stesso ministro Brunetta con un Brunetta doro, scherza il ministro, «naturalmente piccolo, e non solo per risparmiare».

fonte: Corriere della Sera


... siamo all'apoteosi del marketing puro, non credete?


Non c'è nulla da fare, bisogna ammetterlo: quanto a vendere prodotti (siano essi patacche o meno, non importa) gli uomini del marketing Fininvest/Pubblitalia/Forza Italia, sono i migliori della piazza; come si sa sono corteggiatissimi e (come si leggeva fino a qualche tempo fa sulla Settimana Enigmistica) vantano innumerevoli tentativi di imitazione, a Destra come a Sinistra, a Roma come a Crotone ...
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Messaggiodi Salvatore » gio ago 07, 2008 11:02 pm

continua la politica berlusconiana-hard, di colpire e smantellare quel poco che ancora esiste di sinistra e di opposizione a leggi liberiste e capitaliste in senso puro. Da sempre i dipendenti pubblici come i dipendenti di alcune categorie cardine dell'economia italiana, sono visti dai fancazzisti (diciamolo, perchè i veri fanulloni sono loro), borghesi e liberisti berlusconiani, come l'ultima roccaforte di sinistra da abbattere. Ultimi diritti dei lavoratori da far saltare.

P.S.
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http://www.superfannulloni.it/

Messaggiodi latino » mar ago 26, 2008 4:25 pm

SEGNALATE tutti i FANNULLONI
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Re: http://www.superfannulloni.it/

Messaggiodi Predator. » mar ago 26, 2008 5:52 pm

mmm..??..
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Re: Brunetta e i Fannulloni

Messaggiodi Salvatore » ven set 05, 2008 11:42 am

Il Ministro Brunetta accusato di assenteismo. Le caste intoccabili: la spada nel burro e la piramide del potere
di Giuseppe Di Bella
Il Piccolo di Trieste, citando il sito web radicale “Fai notizia”, evidenzia che il Ministro Renato Brunetta, che ha annunciato battaglia contro i fannulloni nella P.A, è stato tra gli euro parlamentari italiani più assenteisti.
Il ministro si piazza al 611/mo posto come presenze tra gli euro parlamentari, con una percentuale del 48,21%. Peggio di lui hanno fatto: Pannella (47,14%), Di Pietro (44,29%), Veltroni (41,79%), Mastella (40%) e Dell'Utri (14,64%).
Ma non è l’unico affondo contro il neo Ministro della Funzione Pubblica. Infatti si registra l’intervento di Alessandro Repetto, Presidente della Provincia di Genova, che con una lettera al Rettore dell’Università di Roma “Tor Vergata”, dove il Ministro è titolare di cattedra, ha chiesto di rendere pubblici i dati relativi all’impegno del professor Brunetta e i relativi compensi, relativamente agli anni in cui era Parlamentare Europeo.
Al Magnifico Rettore dell’Università di “Tor Vergata”, il Presidente Repetto, ha chiesto ufficialmente, “nello spirito del principio di leale cooperazione istituzionale sancito dall’art 22 della Legge 241/90, se tra il 1999 e il 2008 il Prof. Brunetta, Professore Ordinario di Economia del Lavoro presso l’Università romana, abbia preso aspettativa o, in caso contrario, come abbia conciliato tutti i propri incarichi”.
“E qualora abbia mantenuto attivo il proprio incarico di professore ordinario, quante ore di presenza abbia garantito e mantenuto a “Tor Vergata”, con quali retribuzioni relative ed eventuali ulteriori consulenze”.
La richiesta è espressa in rispetto e sintonia con la stessa Operazione Trasparenza promossa e avviata dal neo Ministro.
Continua il Presidente della Provincia di Genova: “In questi giorni è aperto il dibattito sull’efficienza e l’impegno lavorativo dei dipendenti pubblici, un tema portato agli onori della cronaca dal neo Ministro Prof. Renato Brunetta. Ricercando questo spirito nel nostro Ministro, sono rimasto molto colpito dal curriculum del Professor Brunetta, che vanta un passato illustre e prestigioso di attività e incarichi sia politici sia scientifici”.
“Scorrendo dunque l’elenco dei rilevanti impegni, risaltano in particolare quelli politici che, a partire dal 1999 fino al 2008, lo hanno visto deputato al Parlamento europeo con l’incarico di Vicepresidente della Commissione per l’Industria, la Ricerca e l’Energia e membro delle delegazioni parlamentari miste UE-Croazia e UE-Turchia, oltre che della delegazione per le relazioni con la Repubblica popolare cinese”.
Non è tenero col Ministro neanche Francesco Merlo che su Repubblica commenta: “… E basti pensare ai professori universitari - anche Brunetta lo è - che infatti non si contentano del doppio lavoro ma arrivano al triplo e al quadruplo, con le consulenze, gli articoli, la politica”.
“Insomma, non si capisce perché il doppio lavoro porti lustro e credito sociale al professore universitario e al barone accademico che tanto più è stimato quanto meno si fa vedere all'università, e porti invece decurtamenti dello stipendio, licenziamento, disprezzo, ammiccamenti e smorfie moralistiche all'impiegato di concetto che di sera si trasforma in piccolo muratore”.
“Eppure Brunetta crede di essere il nuovo Falcone italiano perché, nel Paese degli abusivi e degli evasori, dei conflitti di interesse e delle mafie, dichiara guerra al bidello che smonta alle due del pomeriggio e poi, a partire dalle quattro, va a fare le pulizie in un condominio”.
“E vuole licenziare non il barone universitario che porta in cattedra moglie, figli e parenti vari, ma l'operaio comunale che, terminato il normale turno, sale sulla sua Ape carica di attrezzi e gira per le case di campagna, e ora aggiusta un rubinetto, ora monta un lampadario, ora sostituisce un interruttore. Il ministro vuol mettere alla gogna l'usciere del tribunale che usa il proprio tempo 'libero' per lavorare e poi ancora lavorare nello studio di un avvocato o in quello di un notaio o, comunque, dove può”.
Un attacco concentrico, una reazione “uguale e contraria” come nelle leggi della fisica.
Una riflessione è d’obbligo: nessuno propugna di più l’uguaglianza e la giustizia, di chi ritiene di essere più uguale degli altri. Le regole in fin dei conti valgono per i comuni mortali e non per gli unti dal Signore.
Si apre una stagione di lacrime e sangue per gli impiegati pubblici, ma i baronati non vengono scalfiti, le caste restano immuni e attraversano tutti i governi, di centro, di destra e di sinistra, come la spada entra nel burro.
I moralizzatori salgono sul palco montato dal discredito, e dall’alto di redditi pari a 15/20.000 Euro al mese, arringano le folle e tagliano per Decreto il salario delle guardie carcerarie che hanno uno stipendio di 1.350 euro al mese. Decreto Legge perché il provvedimento è “necessario e urgente”. Mentre i prezzi corrono incontrollabili.
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Re:Brunetta e i Fannulloni

Messaggiodi Gregorio Colaci » ven set 05, 2008 4:54 pm

Salvatore ha scritto:continua la politica berlusconiana-hard, di colpire e smantellare quel poco che ancora esiste di sinistra e di opposizione a leggi liberiste e capitaliste in senso puro. Da sempre i dipendenti pubblici come i dipendenti di alcune categorie cardine dell'economia italiana, sono visti dai fancazzisti (diciamolo, perchè i veri fanulloni sono loro), borghesi e liberisti berlusconiani, come l'ultima roccaforte di sinistra da abbattere. Ultimi diritti dei lavoratori da far saltare.

P.S.
ma agli italiani questo stare a 90 e continuare a prendersela nel frac, piace?


Esagerato: direi pure che continua la politica berlusconiana dell'apparire, del far finta che tutto cambi e permettere invece che si faccia gattopardescamente come al solito (cioè i propri interessi).
leggo per esempio che Brunetta ha annunciato che "terminata la Fase Uno (lotta ai fannulloni) - di già? - comincerà presto la Fase Due:premiare i meritevoli".
Annunciata prima delle ferie estive questa guerra di celluloide è già al giro di boa: i tempi scanditi da questa politica - spettacolo sono appunto quelli cinematografici.

L'unica innovazione che si è vista introdurre in questa FASE UNO, in questa lotta donchisciottesca, è quella che potrebbe definirsi la tassa sulla malattia del lavoratore - perché di questo si tratta - infatti per i primi dieci giorni di malattia lo stipendio e' decurtato. Ora, vi figurate: passi per chi si finge ammalato, ma costui qualche sacrificio lo avrà messo pure in conto (pensate ad un pendolare, che stando a casa comunque risparmia); la fregatura è unicamente per i malati veri. E' l'effetto collaterale Brunetta che peraltro vanifica l'obiettivo del di fatto unico provvedimento "anti-fannulloni".


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Re: Brunetta e i Fannulloni

Messaggiodi Salvatore » ven set 05, 2008 10:07 pm

giusto, continua la politica berlusconiana dell'apparire, con il consenso del PD. Non una forma di opposizione per es. all'obbligo di stare a casa se ammalati, dalle 8 del mattino alle 8 di sera.
Ma in Italia l'opposizione esiste? Eppure hanno tagliato quelle palle al piede degli estremi per essere più liberi e dinamici. :roll:
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Re: Brunetta e i Fannulloni

Messaggiodi Diabolik » sab set 06, 2008 1:23 am

ATTENZIONE,
probabilmente "qualcuno protesterà", ma bisogna fare chiarezza (non me ne voglia Salvatore).
E' vero che qualche lavoratore faccia il secondo, triplo... (otti)plo lavoro per potersi mantenere a monte di spese alte e a fronte di una famiglia monoreddito che deve affrontare spese molto dispendiose. Ma esistono dipendenti della PA che fanno la spesa durante le ore lavorative. Ho assistito, al Comune, a Dipendenti comunali che compravano la "sardella", da un venditore ambulante, mentre io stavo ad attendere che l'impiegato, bontà sua, terminata la spesa del pesce, tornasse al suo posto sacrificale per il bene del paese. Solo che era terminata l'ora di ricevimento del pubblico, e mi fu sbattuta la porta in faccia.
Cosa dovrei fare? Dirlo a Brunetta, o farmi consigliare da Salvatore, Red... e dall'attuale opposizione?
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Re: Brunetta e i Fannulloni

Messaggiodi Salvatore » sab set 06, 2008 5:57 pm

Diabolik ha scritto:ATTENZIONE,
probabilmente "qualcuno protesterà", ma bisogna fare chiarezza (non me ne voglia Salvatore).
E' vero che qualche lavoratore faccia il secondo, triplo... (otti)plo lavoro per potersi mantenere a monte di spese alte e a fronte di una famiglia monoreddito che deve affrontare spese molto dispendiose. Ma esistono dipendenti della PA che fanno la spesa durante le ore lavorative. Ho assistito, al Comune, a Dipendenti comunali che compravano la "sardella", da un venditore ambulante, mentre io stavo ad attendere che l'impiegato, bontà sua, terminata la spesa del pesce, tornasse al suo posto sacrificale per il bene del paese. Solo che era terminata l'ora di ricevimento del pubblico, e mi fu sbattuta la porta in faccia.
Cosa dovrei fare? Dirlo a Brunetta, o farmi consigliare da Salvatore, Red... e dall'attuale opposizione?


dovresti semplicemente denunciarlo... se ne hai il coraggio si intende. ;)
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Re: Brunetta e i Fannulloni

Messaggiodi Salvatore » gio set 25, 2008 6:30 pm

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