di vittoria » sab ott 31, 2009 5:46 pm
Leggo e diffondo con infinita tristezza
Brasile - Hanno "suicidato" un compagno anarchico!
fonte: ANA
La agências de notícias anarquista (ANA) informa che l'anarchico Chrystian è deceduto nello stato di Roraima. La polizia locale ha subito parlato di suicidio, ma la compagna smentisce tale versione. Questa è la sua testimonianza:
"Il mio nome è Adriana Gomes, sono professoressa dello Stato di Roraima (Brasile) ed ero la compagna dello storico formatosi nella Universidad de São Paulo (USP), professore, poeta, scrittore, musicista, compositore ed anarchico Chrystian Paiva. Durante i quasi 2 anni che siamo stati nello Stato di Roraima abbiamo lottato assieme nel sindacato dei professori (SINTERR).
Il 17 ottobre, sabato, con un'amica libertaria che è venuta a trovarci dallo Stato di São Paulo ci siamo recati al balneario Caçarí, che è un po' isolato dalla città di Boa Vista, capitale dello Stato di Roraima. Avevamo con noi un'arma per difenderci. L'abbiamo messa in uno zaino perché la zona è isolata ed il potere è nelle mani dei latifondisti. Qui comandano i colonnelli e costoro fanno le proprie leggi, essi sono la legge. Per questo avevamo con noi l'arma, come precauzione e autodifesa. Abbiamo trascorso la notte del 17 e all'alba del 18 ottobre ci siamo resi conto che avevamo lasciato la chiave dentro la macchina. Per questo abbiamo iniziato a chiedere aiuto. Mentre eravamo in attesa che qualcuno ci desse una mano, parlavamo con diverse persone. Chrystian stava bene in quel momento. Verso le 10 mi sono allontanata di pochi metri e mi sono appisolata sotto un albero.
Verso le 11, Chrystian è stato bruscamente circondato da una brigata della Policía Militar, sotto il comando del sottotenente Machado, senza alcun precedente indizio che avesse intenzione di suicidarsi in un balneario pieno di gente ed in pieno giorno. La versione della polizia sostiene che si è suicidato. Le testimonianze sono contraddittorie: Chrystian non era mancino mentre la pallottola che gli ha perforato il cranio è entrata dal lato sinistro. La mano sinistra era ferita ed inoltre aveva ematomi e graffi di unghie sul viso. Tutto porta a supporre che non s'è potuto difendere e che se avesse potuto farlo con un'arma da fuoco non si sarebbe sparato in testa davanti agli agenti. Non crediamo alla versione ufficiale della stampa e della polizia secondo la quale egli s'è suicidato.
Il professor Chrystian era un agguerrito anarchico. Nei suoi quasi due anni di residenza a Roraima ha mobilitato i professori dello Stato per lottare contro le cattive condizioni dell'Educazione, l'autoritarismo dei colonnelli inculcato nelle scuole e la politica menzognera del sindacato dei docenti.
Abbiamo trascorso nottate ad inviare e-mail, abbiamo creato il Mote (Movimento de Organização dos Trabalhadores em Educação) e da buon anarchico era innamorato dei suoi ideali e dell'azione diretta.
Collezionava materiale relativo alle lotte di ripercussione nazionale ed internazionale a partire da quando viveva nello stato di São Paulo, dov'era nato, ed era punk dall'età di 12 anni. Siamo indignati nel sapere che un compagno di lotta così importante per il movimento sia rimasto vittima di un'azione di poliziotti truculenti e vogliamo vendetta.
Lotteremo con tutto quel che potremo, affinché la responsabilità ricada sui veri colpevoli. Chiediamo l'aiuto di tutti gli amici ed i compagni di lotta per la divulgazione regionale, nazionale ed internazionale di quanto accaduto."
Adriana Gomes (professoressa di storia regionale)
21 ottobre 2009, Boa Vista, Roraima, Brasile