di red » mar gen 06, 2009 10:24 am
chi è leon panetta??? e soprattutto che origini avrà??? scopriamolo insieme...
non dimentica la " sua Calabria ",chiede sempre cosa succede " laggiu' "...a casa parla dialetto "il ragazzino tutto pepe" di Clinton...
SIDERNO (Reggio Calabria) . Della sua terra continua ad apprezzare le capacita' della gente. Chiede continuamente di sapere quel che succede "laggiu' " a Siderno, Calabria, origine della sua vita. Tutta in salita. Lui, Leon Panetta, "l' italiano" del presidente Bill Clinton, ricorda con commozione le difficolta' incontrate dai sui genitori emigrati negli Stati Uniti in cerca di fortuna. Miseria, lavoro duro e studi portati avanti con caparbia volonta' . Panetta non ha dimenticato. Tutti qui a Siderno . splendida cittadina che si affaccia sullo Jonio . ricordano quel ragazzino "tutto pepe" animato da una intraprendenza senza limiti. Qui vivono ancora ceppi profondi delle sue radici. Cominciamo dal cugino Mimmo, che come Leon ha avuto il suo momento di gloria domenica scorsa quando la cittadinanza lo ha eletto sindaco della citta' : ha cosi' scalzato da "indipendente" un' amministrazione socialista in carica da quarant' anni. "Siamo cugini di secondo grado . ricorda Mimmo Panetta .. Mio nonno Domenico e il padre di Leon, Carmelo, erano fratelli. Partirono insieme per l' America. Mio nonno ritorno' poco dopo perche' aveva nostalgia della moglie; il papa' di Leon, invece, riusci' tra mille difficolta' a resistere". Da quanto tempo non incontra suo cugino Leon? "L' ultima volta l' ho rivisto quattro anni fa a Siderno. Confesso che mi ha stupito. E rimasto lo stesso nel tempo, nonostante i suoi importanti incarichi governativi". Lui, Leon Panetta, si considera, di fatto, figlio di una cultura che lo ha allevato con principi sani e con la filosofia del saper vivere. Lo definiscono un duro. Uomo di estremo rigore. Questo suo carattere avrebbe spinto Bill Clinton a chiamarlo nel suo entourage e ad affidargli, da ultimo, l' incarico di Capo di gabinetto della Casa Bianca. "Da ragazzi . dice ancora Mimmo Panetta . Leon e io abbiamo trascorso insieme alcune estati. Lui ritornava dalla California per trascorrere brevi vacanze nella terra di origine. Era sempre piu' dispettoso, ma allo stesso tempo aveva gia' a quell' epoca un estro da fare invidia. Tutti noi ragazzini, erano gli anni ' 50, aspettavamo con ansia la venuta dello zio Carmelo (padre di Leon, ndr), che noi chiamavamo "lo zio ricco d' America", perche' era solito regalarci un dollaro. A quei tempi, per noi ragazzini, era proprio una manna". Tempi andati. Ma Leon Panetta ha continuato a intrattenere con i suoi concittadini un legame affettivo straordinario. Il tavolo del suo ufficio e' colmo di lettere che giungono dalla Calabria. Al telefono si intrattiene con i suoi amici e parenti calabresi chiacchierando in dialetto. Predilige dialogare con la lingua madre che parla abitualmente anche in casa con la stessa assiduita' con cui si esprime in inglese. I cugini Panetta hanno avuto in comune la passione per la politica. Leon, repubblicano ai tempi di Nixon, e' passato poi nel partito democratico. Mimmo, ex comunista, poi passato nelle file di Rifondazione, e' oggi un indipendente di sinistra. I ruoli sono ovviamente oggi diversi, come diverse sono le condizioni sociali in cui operano i due cugini. Leon chiamato da Clinton a mettere ordine all' interno della Casa Bianca, con l' incarico di risollevare anche le sorti del dollaro; Mimmo, neo sindaco di Siderno, alle prese con le difficolta' di un bilancio striminzito e con parte del personale chiacchierato. Quanto ha influito l' essere italo americano nella carriera politica del nuovo braccio destro di Bill Clinton? "Essere italiano non ha mai ostacolato la mia carriera . ha spiegato recentemente Panetta .. Soprattutto perche' ho agito con grande competenza". Gli americani e gli italiani d' America chiedono a Leon Panetta il "miracolo economico". E intanto a Siderno la sua gente lo attende.