ormai acade sempre piu di frequente...
si parla in questi giorni di stefano cucchi,a roma,ma anche a parma ieri notte è accaduto..
ecco l'articolo del giornale locale:
http://www.gazzettadiparma.it/primapagi ... iesta.html
Morire in carcere, a 32 anni. E a sole 20 ore di distanza dal ritorno in cella, per aver contravvenuto all'obbligo degli arresti domiciliari.
E' accaduto a Parma. La vittima è Giuseppe Saladino, che risiedeva in via Einstein. Era stato condannato per avere rubato soldi dai parchimetri di via Pertini. Poi gli erano stati concessi i domiciliari, ma era appunto stato scoperto mentre violava questo obbligo.
A 20 ore dal nuovo arresto, durante la notte, un malore in carcere, e poi la morte. Ora è stata effettuata l'autopsia, e la Procura ha aperto un fascicolo contro ignoti. L'ipotesi è quella di omicidio colposo.
LA RICOSTRUZIONE - Il giovane è morto la notte di venerdì, la prima che passava in carcere dopo essere stato fermato nel pomeriggio dalle forze di polizia: nonostante la condanna a un anno e due mesi per furto con scasso da scontare ai domiciliari, era stato sorpreso a passeggiare instrada. Qui però nella notte si è sentito male ed è morto.
E' stata già compiuta l’autopsia disposta dalla pm Roberta Licci e i risultati sono attesi per i prossimi giorni. La madre del giovane ha nominato un proprio legale, l’avvocato Letizia Tonoletti, e un perito che ha assistito all’esame autoptico.
«Voglio sapere tutto quello che è successo in carcere», ha dichiarato a Salvatore Pizzo nel Tg Parma la madre del giovane, Rosa Martorana: «In carcere è entrato un figlio sano e avrei voluto ricevere anche in uscita un figlio sano».





