Carissima Francesca,
comprendo la tua preoccupazione e condivido lo stato d'animo che ti ha mosso a denunciare il collasso educativo che stiamo vivendo negli ultimi tempi in Calabria. Dovremmo aumentare l'impegno e soprattutto dovremmo incrementare la consapevolezza del fatto che ci stiamo allontando l'uno dall'altro peggio di chi vive in città, dove tutto sommato riescono ad organizzare e portare a termine anche delle riunioni di condominio.
Tuttavia, è anche chiaro un concetto:
è difficile per chi rimane portar avanti qualunque tema, sia perchè chi resta porta avanti solo i propri interessi, sia perchè chi resta nella maggior parte dei casi non spicca per voglia di fare ma per pigrizia culturale o umana. Invece, chi va via ama la critica distruttiva e poco edificante; prendi ad esempio PREZZEMOLINO che attacca chiunque entra in questo forum senza distinzione, come se esistesse solo Lui su questo mondo, e non perde occasione per attaccare gli amministratori locali anche sulle banalità. Direi che chi va via, dovrebbe imparare a criticare di meno e cercare di rientrare di più per provare a riportare indietro la mentalità positiva del luogo in cui vive, proprio magari con lettere aperte come hai ben mostrato oggi tu.
Al contrario, Chi resta dovrebbe comprendere anche le necessità dell'altro, di quello che ha deciso di mettere in gioco tutto se stesso per vivere in terra altrui, sotto padrone e senza nessun aiuto reale, che non sia un servizio pubblico, e sempre chi resta dovrebbe cercare di agevolare il passo a chi rientra, perchè banalmente rientrando spende, riportando denaro in luogo natio e riattivando seppur in minima parte l'economia locale.
Per quanto riguarda invece le opportunità, bisogna farsi TUTTI QUANTI un esame di coscienza e cercare di migliorare la "
res publica", indipendetemente dal colore politico, perchè la situazione è molto grave e onestamente è assolutamente inutile azzuffarsi e contendersi quei pochi spiccioli che ci sono nei nostri comuni, ma utilizzandoli tutti a favore della crescita sociale e dei servizi che sono assolutamente assenti. Ovviamente, tutto ciò dovrebbe essere coadiuvato dalla ricerca dell'educazione civica e sociale, che negli ultimi anni è veramente decaduta, grazie soprattutto all'avvento della sinistra liberale.
Oggi, stiamo pagando gli errori di una politica poco concreta e accorta di chi amministrava 20 anni fa. Dobbiamo riprendere la strada del confronto costruttivo, aumentando la base culturale degli interlocutori (avvocati, professori, dottori, architetti, ingegneri, etc. - proprio come tanti anni fa) ed eliminando la gente che si muove solo per denaro. ISOLATELI!!! ISOLATELI!!! ISOLTATELI!!! Non fatevi abbagliare da chi promette e da chi è solo buono a lamentarsi (come PREZZEMOLINO)..
