di i.pingitore » gio ago 20, 2009 8:15 am
Chi sono i veri contrari alla discarica?
L’associazione Scandale nel Cuore Propone immediatamente la riconvocazione della Conferenza dei servizi per avere chiarezza.
Dopo la manifestazione tenutasi a Scandale contro la discarica di Giammiglione, in paese si è diffusa la consapevolezza che l’opera è irrealizzabile, nociva alla salute dei cittadini e di grande impatto ambientale, esprimono tutti in maniera netta la contrarietà.
Gli scandalesi , i papanicesi, i crotonesi che hanno condiviso il movimento intendono andare avanti senza restare più nel silenzio di sempre che ha prodotto solo danni economici, sociali ed ambientali. La gente oggi desidera disperatamente di far sentire la loro voce attanagliata dalla paura di vedere ancora una volta traditi i propri figli che si allontanano da una terra a cui viene deturpata, inquinata, danneggiata e che non riesce ad offrire nulla.
Se a Giammiglione iniziassero gli espropri ed ottenere tutte le autorizzazioni necessarie per impiantare la discarica nel fertile terreno, ogni rappresentate dovrà essere consapevole ed assumersi la responsabilità morale per l’incolumità e la salute dei cittadini, i quali, questi ultimi sono disposti a tutto campo ad impedire la realizzazione dell’opera.
La discarica,quindi” non s’adda a fare “, perché, fra l’altro, si teme l’abbandono del territorio.
Chi sorveglierà, chi controllerà in maniera costante e scrupolosa?
Cosa andrà a finire in discarica?
Chi monitorerà i parametri di inquinamento?
Questi sono gli interrogativi di cui la gente si preoccupa. In aria, nel raggio di 15 /20 km. La discarica creerà inquinamento per quasi i due terzi dell’intera provincia, pertanto bisognerebbe che ogni comune esprimesse un “ NO” secco alla discarica di Giammiglione.
Alla fiaccolata a Scandale hanno aderito oltre un migliaio di persone, anche se spiacevolmente non è stato partecipe il primo cittadino per impegni sopravvenuti, ma in sua sostituzione nessuno a preso parte, neanche il suo vice e gli assessori sono stati presenti, tranne Rosario Rizzuto che è venuto in veste di libero cittadino. Mentre fra i consiglieri di maggioranza si è visto solo Pino Bennici.
Perché questi signori si sono astenuti ? Perché nessuno ha giustificato l’assenza nei confronti della loro comunità che li ha eletti a furor di popolo? In pratica non essendoci nessuno nelle vesti ufficiali, l’amministrazione comunale come se non fosse stata presente. Eppure in consiglio comunale nell’ultima seduta tutti ad unanimità si sono espressi contro la discarica di Giammiglione. Che senso ha esprimere contrarietà, quando poi invece non si lotta di fronte ad un “ mostro “ che si sta accampando sotto le nostre case.
Amministratori e sindaci, politici del circondario hanno dimostrato solidarietà, tanto che pure i sindaci dei comuni di San Mauro Marchesato, Santa Severina, Roccabernarda, Rocca di Neto indirebbero al più presto i consigli comunali per esprimere il “No “ alla discarica di Giammiglione, anche le ultime dichiarazioni del sindaco di Crotone Peppino Vallone sembrano incoraggianti, il quale appare oramai convinto che il terreno dovrà mantenere la vocazione agricola di sempre ed ha affermato che la Sovreco potrà sversare le scorie di Pertusola. Il presidente della Provincia Zurlo su una testata regionale ha espresso anche la contrarietà alla realizzazione della nuova discarica, mentre il consigliere Antonio Barberio preme affinché diventi subito oggetto di discussione in Consiglio Provinciale.
Ma chi sono i favorevole alla realizzazione del grande invaso? Sembra che da quando è esploso l’evento nessuno appare più contrario!
Ora, dopo il coro dei “ NO “ bisogna vedere dai fatti quali sono le risposte vere che la politica riesce a dare, considerato che la gente vuole chiarezza, convinti sempre di più che di fronte a tele situazione nessuno può specularci e giocarci sopra.
Una cosa è certa : da oggi ci vogliono i fatti con una dimostrazione tangibile e nella piena consapevolezza che sia documentata la contrarietà delle istituzioni e proprio in virtù di questo l’associazione “Scandale nel Cuore” nella riunione di direttivo del 20 agosto 2009 ritiene necessario sostenere la proposta avanzata dal consigliere provinciale Giuseppe Frandina affinché venga riconvocata la conferenza dei servizi (comune, Provincia, regione e comitati civici) presso la provincia di Crotone in modo che ogni rappresentate prenda finalmente l’impegno fattivo per scongiurare definitivamente l’angoscia che preoccupa non più solo i cittadini di Scandale e di Papanice, ma anche tutta Crotone e l’intera provincia.
Non manca da parte dell’ Associazione scandalese un ancorato appello a sua S.E. mons. Domenico Graziani conosciuto da tutti come il presule attento e sensibile ai problemi sociali e che nel passato a Cassano Ionico trasformò i terreni della diocesi in floride attività produttive nel settore agricolo (riso Carnaroli, frutta, ortaggi ecc.) che oggi danno lavoro a tante famiglie, fra la gente c’è la convinzione che S.E. non avrebbe mai ceduto i terreni per attività relative allo smaltimento dei rifiuti, perché tanta è la stima nei suoi confronti, pertanto si auspica che proceda per l’annullamento del contratto e vendere o investire su quel terreno per opere che diano lavoro, sviluppo e benessere ad una terra martoriata dove vige precarietà su tutto.
Ottima la proposta del dott. Vincenzo Rota, proprietario di alcuni terreni in località Giammiglione che ha decisamente detto no per la vendita a favore della ditta Maio Guglielmo srl, l’agronomo di Scandale del suo terreno vedrebbe la realizzazione di un centro di educazione ambientale per effettuare ricerca e studiare l'ambiente e l'ecologia della zona , installando centraline per tenere sotto controllo gli agenti inquinanti che ci saranno sicuramente dal momento in cui incomincia ad andare in funzione la centrale turbo gas, visto che, secondo Rota, con l’eventuale realizzazione della discarica non si potrà più fare agricoltura biologica
Oggi, Scandale, dopo che l’associazione “ Scandale nel Cuore “ insieme al comitato di Papanice hanno dato vita ad un’opera di sensibilizzazione, in paese il PD locale ha promosso l’idea di costituire un comitato Contro la discarica dove saranno unite tutte le forze politiche del paese, ben venga il comitato cittadino, ma l’associazione Scandale nel Cuore nella sua agenda ha in mente anche nel futuro della costituzione di un comitato Provinciale contro tutte le discariche che è già oggetto di discussione nella seduta di direttivo del 20 agosto 2009 affinché saranno coinvolte tutte le associazione, forze politiche e rappresentanti delle istituzione della provincia per dire “ NO “a tutte le discariche visto che Crotone ha pagato abbastanza ed a caro prezzo.
Così si avvierebbe una vera bonifica della Pertusola, magari smaltendo altrove i rifiuti come propose un amministratore del comune di Crotone e per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti organici se non si vuole ricorrere al termovalorizzatore (che ha un minimo di inquinamento), oggi si può pensare ai moderni MODIFICATORI MOLECOLARI capaci di smaltire (non all’ammasso) rifiuti di ogni genere, producendo energie senza grossi costi, addirittura azzerare i costi elettrici, di gas e di acqua per tutti i Cittadini di ogni Comune, ridurre del 70% tutti i costi energetici di un Ente o Azienda per il trattamento di rifiuti urbani indifferenziati, tossici, infetti, ospedalieri ad impatto ambientale ZERO!
IGINIO PINGITORE presidente associazione “ Scandale nel Cuore”
[size=200]Chi sono i veri contrari alla discarica? [/size]
L’associazione Scandale nel Cuore Propone immediatamente la riconvocazione della Conferenza dei servizi per avere chiarezza.
Dopo la manifestazione tenutasi a Scandale contro la discarica di Giammiglione, in paese si è diffusa la consapevolezza che l’opera è irrealizzabile, nociva alla salute dei cittadini e di grande impatto ambientale, esprimono tutti in maniera netta la contrarietà.
Gli scandalesi , i papanicesi, i crotonesi che hanno condiviso il movimento intendono andare avanti senza restare più nel silenzio di sempre che ha prodotto solo danni economici, sociali ed ambientali. La gente oggi desidera disperatamente di far sentire la loro voce attanagliata dalla paura di vedere ancora una volta traditi i propri figli che si allontanano da una terra a cui viene deturpata, inquinata, danneggiata e che non riesce ad offrire nulla.
Se a Giammiglione iniziassero gli espropri ed ottenere tutte le autorizzazioni necessarie per impiantare la discarica nel fertile terreno, ogni rappresentate dovrà essere consapevole ed assumersi la responsabilità morale per l’incolumità e la salute dei cittadini, i quali, questi ultimi sono disposti a tutto campo ad impedire la realizzazione dell’opera.
La discarica,quindi” non s’adda a fare “, perché, fra l’altro, si teme l’abbandono del territorio.
Chi sorveglierà, chi controllerà in maniera costante e scrupolosa?
Cosa andrà a finire in discarica?
Chi monitorerà i parametri di inquinamento?
Questi sono gli interrogativi di cui la gente si preoccupa. In aria, nel raggio di 15 /20 km. La discarica creerà inquinamento per quasi i due terzi dell’intera provincia, pertanto bisognerebbe che ogni comune esprimesse un “ NO” secco alla discarica di Giammiglione.
Alla fiaccolata a Scandale hanno aderito oltre un migliaio di persone, anche se spiacevolmente non è stato partecipe il primo cittadino per impegni sopravvenuti, ma in sua sostituzione nessuno a preso parte, neanche il suo vice e gli assessori sono stati presenti, tranne Rosario Rizzuto che è venuto in veste di libero cittadino. Mentre fra i consiglieri di maggioranza si è visto solo Pino Bennici.
Perché questi signori si sono astenuti ? Perché nessuno ha giustificato l’assenza nei confronti della loro comunità che li ha eletti a furor di popolo? In pratica non essendoci nessuno nelle vesti ufficiali, l’amministrazione comunale come se non fosse stata presente. Eppure in consiglio comunale nell’ultima seduta tutti ad unanimità si sono espressi contro la discarica di Giammiglione. Che senso ha esprimere contrarietà, quando poi invece non si lotta di fronte ad un “ mostro “ che si sta accampando sotto le nostre case.
Amministratori e sindaci, politici del circondario hanno dimostrato solidarietà, tanto che pure i sindaci dei comuni di San Mauro Marchesato, Santa Severina, Roccabernarda, Rocca di Neto indirebbero al più presto i consigli comunali per esprimere il “No “ alla discarica di Giammiglione, anche le ultime dichiarazioni del sindaco di Crotone Peppino Vallone sembrano incoraggianti, il quale appare oramai convinto che il terreno dovrà mantenere la vocazione agricola di sempre ed ha affermato che la Sovreco potrà sversare le scorie di Pertusola. Il presidente della Provincia Zurlo su una testata regionale ha espresso anche la contrarietà alla realizzazione della nuova discarica, mentre il consigliere Antonio Barberio preme affinché diventi subito oggetto di discussione in Consiglio Provinciale.
Ma chi sono i favorevole alla realizzazione del grande invaso? Sembra che da quando è esploso l’evento nessuno appare più contrario!
Ora, dopo il coro dei “ NO “ bisogna vedere dai fatti quali sono le risposte vere che la politica riesce a dare, considerato che la gente vuole chiarezza, convinti sempre di più che di fronte a tele situazione nessuno può specularci e giocarci sopra.
Una cosa è certa : da oggi ci vogliono i fatti con una dimostrazione tangibile e nella piena consapevolezza che sia documentata la contrarietà delle istituzioni e proprio in virtù di questo l’associazione “Scandale nel Cuore” nella riunione di direttivo del 20 agosto 2009 ritiene necessario sostenere la proposta avanzata dal consigliere provinciale Giuseppe Frandina affinché venga riconvocata la conferenza dei servizi (comune, Provincia, regione e comitati civici) presso la provincia di Crotone in modo che ogni rappresentate prenda finalmente l’impegno fattivo per scongiurare definitivamente l’angoscia che preoccupa non più solo i cittadini di Scandale e di Papanice, ma anche tutta Crotone e l’intera provincia.
Non manca da parte dell’ Associazione scandalese un ancorato appello a sua S.E. mons. Domenico Graziani conosciuto da tutti come il presule attento e sensibile ai problemi sociali e che nel passato a Cassano Ionico trasformò i terreni della diocesi in floride attività produttive nel settore agricolo (riso Carnaroli, frutta, ortaggi ecc.) che oggi danno lavoro a tante famiglie, fra la gente c’è la convinzione che S.E. non avrebbe mai ceduto i terreni per attività relative allo smaltimento dei rifiuti, perché tanta è la stima nei suoi confronti, pertanto si auspica che proceda per l’annullamento del contratto e vendere o investire su quel terreno per opere che diano lavoro, sviluppo e benessere ad una terra martoriata dove vige precarietà su tutto.
Ottima la proposta del dott. Vincenzo Rota, proprietario di alcuni terreni in località Giammiglione che ha decisamente detto no per la vendita a favore della ditta Maio Guglielmo srl, l’agronomo di Scandale del suo terreno vedrebbe la realizzazione di un centro di educazione ambientale per effettuare ricerca e studiare l'ambiente e l'ecologia della zona , installando centraline per tenere sotto controllo gli agenti inquinanti che ci saranno sicuramente dal momento in cui incomincia ad andare in funzione la centrale turbo gas, visto che, secondo Rota, con l’eventuale realizzazione della discarica non si potrà più fare agricoltura biologica
Oggi, Scandale, dopo che l’associazione “ Scandale nel Cuore “ insieme al comitato di Papanice hanno dato vita ad un’opera di sensibilizzazione, in paese il PD locale ha promosso l’idea di costituire un comitato Contro la discarica dove saranno unite tutte le forze politiche del paese, ben venga il comitato cittadino, ma l’associazione Scandale nel Cuore nella sua agenda ha in mente anche nel futuro della costituzione di un comitato Provinciale contro tutte le discariche che è già oggetto di discussione nella seduta di direttivo del 20 agosto 2009 affinché saranno coinvolte tutte le associazione, forze politiche e rappresentanti delle istituzione della provincia per dire “ NO “a tutte le discariche visto che Crotone ha pagato abbastanza ed a caro prezzo.
Così si avvierebbe una vera bonifica della Pertusola, magari smaltendo altrove i rifiuti come propose un amministratore del comune di Crotone e per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti organici se non si vuole ricorrere al termovalorizzatore (che ha un minimo di inquinamento), oggi si può pensare ai moderni MODIFICATORI MOLECOLARI capaci di smaltire (non all’ammasso) rifiuti di ogni genere, producendo energie senza grossi costi, addirittura azzerare i costi elettrici, di gas e di acqua per tutti i Cittadini di ogni Comune, ridurre del 70% tutti i costi energetici di un Ente o Azienda per il trattamento di rifiuti urbani indifferenziati, tossici, infetti, ospedalieri ad impatto ambientale ZERO!
[b]IGINIO PINGITORE [/b]presidente associazione “ Scandale nel Cuore”