CROTONE VS TRENITALIA (la storia continua ...)

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Re: CROTONE VS TRENITALIA (la storia continua ...)

Messaggio di Candido » mar dic 29, 2009 4:33 pm

L'Eurocity di Deutsche Bahn-Obb dal 13 dicembre sulla rete del centro-nord
Nel caos natalizio un solo convoglio cancellato. Ma nelle stazioni nessuna informazione
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Mentre i treni italiani arrancavano in tutto il Nord, in ritardo per il maltempo, e il numero uno delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti invitava i passeggeri a portarsi a bordo panini e coperte, un convoglio austriaco-tedesco nuovo di zecca, con personale italiano, viaggiava indisturbato tra Monaco di Baviera e Bologna, "bucando" il Brennero dieci volte al giorno. È l'Eurocity che la compagnia tedesca Deutsche Bahn e quella austriaca Obb hanno lanciato in partnership sulla rete italiana il 13 dicembre. E che scalfisce il monopolio di fatto delle Ferrovie nel mercato passeggeri, visto che i clienti possono acquistare i biglietti anche per tratte tutte interne ai confini italiani (Milano Garibaldi, ma anche Verona Porta Nuova, Trento e Bolzano tra le principali fermate).
Nei giorni del disastro provocato dalla neve, è stato cancellato un solo Eurocity,

http://www.repubblica.it/2009/12/sezion ... desco.html


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http://www.obb-italia.com/it/

Re: CROTONE VS TRENITALIA (la storia continua ...)

Messaggio di Salvatore » lun dic 21, 2009 1:03 pm

Da Torino in Calabria
una transiberiana italiana

I passeggeri dell'Itercity 761
In treno per 24 ore, tra guasti e temperature polari
alessandro mondo
torino

Dopo 18 ore trascorse su un treno perso nel nulla - con il riscaldamento a singhiozzo, qualche coperta e poco o nulla da mettere sotto i denti - anche la rabbia si spegne. La signora Barbara non ha nemmeno la forza per parlare: doveva arrivare a Paola, due fermate prima di Lamezia Terme, ieri mattina alle 9,30. Ha messo piede sulla banchina della stazione alle 17,52.

«Una vergogna, mai vissuto niente di simile», sussurra al telefono con una voce che denuncia l’arrivo di un super-raffreddore. I due bambini, 10 e 11 anni, sono riusciti a dormire qualche ora prima dell’arrivo. Il marito, che è venuta a prenderla, si sforza di discutere civilmente in biglietteria le modalità del rimborso.

Barbara Losardo è uno dei «dannati» dell’Intercity 761, un numero che non dimenticheranno tanto presto: partito sabato notte da Torino Porta Nuova alle 23,42, con quasi tre ore di ritardo, è arrivato a Reggio Calabria ieri sera alle 20,35. Oltre venti ore di viaggio da Nord a Sud della penisola: un’odissea ferroviaria senza precedenti. Il maltempo ci ha messo del suo, d’accordo: le Ferrovie, mentre si scusano, fanno notare che il freddo polare ha colpito il trasporto ferroviario in tutta Europa. Anche così, riesce difficile comprendere come nel 2009 sia possibile vivere un simile inferno. «Vicenda incredibile - commenta Sergio Chiamparino, sindaco di Torino -. O si trova il modo di affrontare i ritardi o la gente continuerà a scegliere l’aereo».

Giudizio probabilmente sottoscritto dai passeggeri che sabato notte, a cinque gradi sottozero, abbiamo incontrato davanti all’Intercity fermo nel gelo e con le porte aperte: uomini, donne, bambini. Quando i primi disperati hanno telefonato in redazione erano le 22,30 e il Torino-Reggio Calabria registrava già un’ora e venti minuti di ritardo: «Venite, siamo bloccati in stazione senza spiegazioni».

La versione ufficiale parla del guasto al sistema di riscaldamento di una carrozza, mandato in corto dal gelo o difettoso di suo, ma - stando a quanto ci ha raccontato il personale delle Ferrovie sul posto - pare che anche il locomotore abbia fatto le bizze. «E’ incredibile, nessuno ci dice nulla», protesta Salvatore Grippaldi mentre scende da una carrozza di seconda classe con una copertina blu legata in vita. In un’altra circostanza la scena avrebbe un che di buffo. «Che diamine, dovevamo partire alle 20,50 - si sbraccia dal finestrino Francesco Nicito -. Non ci danno nemmeno una bevanda calda, niente di niente!». Vista da qui, l’alta velocità sembra un sogno.

Raccontano che le coperte sono arrivate pochi minuti prima: omaggio della Protezione civile o dei «City Angels», secondo le versioni. «E non ci sono nemmeno per tutti», precisa Antonio Sigillò. Poca roba, in ogni caso. «Cribbio, qui sopra ci sono bambini e anziani!», impreca Luigi Passero. I passeggeri chiedono, sollecitano, protestano. Il personale, sempre più sotto pressione ogni minuto che passa, cerca di non incrociare i loro sguardi. Alle 23,42, quando il locomotore sbuffa e le porte si chiudono, Angela Laino allarga le braccia. «Vada per il biglietto, ma chi ci risarcirà la nostra dignità?», commenta prima di congedarsi.

Non sa ancora che cosa dovrà passare. Sembra che tutte le sfortune del mondo si accaniscano sull’Intercity. I problemi al sistema di riscaldamento, lungi dall’essere risolti, lo bloccano prima a La Spezia e poi a Pisa Centrale: due ore di sosta forzata in ciascuna stazione. A Pisa una cinquantina di passeggeri, disperati, tentano la fuga e optano per l’Eurostar Fast Genova-Roma salvo scoprire che è bloccato dal maltempo. Raggiungeranno Firenze con un treno locale e da lì, a bordo di un «Frecciarossa», proseguiranno il loro viaggio.

Intanto il «761» riparte da Pisa accumulando ritardo su ritardo: ormai «ha perso la traccia», spiegano in gergo tecnico dalle Fs. Ferma a Roma Ostiense, dove i poveracci ricevono qualche genere di ristoro, poi torna ad arrancare verso la sua meta impossibile. Chi scende a Lamezia Terme, racconta Giuseppe Murace, attende tre quarti d’ora i bus-navetta verso Catanzaro e la fascia ionica. Gli altri passeggeri, rassegnati, tirano dritto sul treno maledetto in direzione di Reggio Calabria: ci arriveranno alle 20,35, avrebbero dovuto mettere piede in stazione alle 12,03.

La Stampa

Re: CROTONE VS TRENITALIA (la storia continua ...)

Messaggio di Arturo » ven dic 18, 2009 7:03 pm

Ospite ha scritto:certo..39XRV.... la NUOVA provincia deve urgentemente rimediare a tutti i danni che hanno fatto le PRECEDENTI amministrazioni
Ci stanno trattando come pecore. Bisogna fare qualche cosa e sollecitare i politici a Roma. Continuano a spendere migliaia di miliardi per fare treni piu' veloci,poi non si sa a cosa servono,per poi tagliare treni nelle zone sottosvilluppate. Dove ci vogliono portare. Forse bisogna creare un partito nuovo e chiamarlo Lega del Crotonese per essere più rappresentati a Roma.La lega Nord ottiene quello che vuole.

Re: CROTONE VS TRENITALIA (la storia continua ...)

Messaggio di red » sab dic 12, 2009 9:25 am

e tutto ciò alla modica cifra (per la progettazione e messa in opera) di qualche mimione di euro...e io pago!!!!

ma si dai...questo è progresso come la guerra in irak è democrazia!

Re: CROTONE VS TRENITALIA (la storia continua ...)

Messaggio di Salvatore » gio dic 10, 2009 12:31 pm

E' stato inaugurato da poco il treno Frecciarossa che collega Torino a Milano in 59minuti. Prima le due città venivano collegate in 1 ora e 40 minuti.
Ora il biglietto costa 31 euro, prima 9 euro.

Riassumendo:

Prima
Percorrenza 1 ora e quaranta con costo 9 euro

Ora
Percorrenza 59 minuti con costo 31 euro

Devo dire che si è fatto un notevole passo avanti :shock: :wink: , soprattutto per i pendolari che per risparmiare 40 minuti di tempo spendono 22 euro in più.
E si.

Re: CROTONE VS TRENITALIA (la storia continua ...)

Messaggio di red » sab ott 31, 2009 3:13 pm

Re: CROTONE VS TRENITALIA (la storia continua ...)

Messaggio di Francesco Lena » ven ott 30, 2009 7:42 am

Vi racconto un viaggio avvenuto in treno da Montello/Gorlago Berfamo a Codroipo UD, il 22-10-2009.


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Io e mia moglie siamo partiti dal mio paese Cenate Sopra BG in automobile per recarci a prendere il treno, alla stazione ferroviaria di Montello/Gorlago provincia di Bergamo, li siamo arrivati 35 minuti prima che arrivasse il treno delle ore 13,20 Montello/Gorlago per Brescia. Sorpresa nella sala di attesa non cera neanche una sedia per potersi sedere, in attesa del treno per Brescia.

Partiti alle ore 13,20 arrivati a Brescia con 30 minuti di ritardo. Per fortuna Eurostar che avevamo prenotato, Brescia, Mestre/Ve aveva 8 minuti di ritardo e siamo riusciti a prenderlo.</font></p>

Alle ore 14,23 siamo partiti da Brescia, arrivati a <strong>Mestre/Ve</strong> alle ore 16,08 con circa 10 minuti di ritardo, la coincideza di partenza, Mestre/Ve per Codroipo era per le ore 16,16, viene annunciato che quel treno &egrave; stato soppresso, attendiamo quello dopo delle ore 16,31, grande sorpresa, una cosa mai vista, carrozze stra piene di gente, non riuscivano pi&ugrave; neanche a chiudere le porte per farlo ripartire, naturalmente noi non siamo riusciti a salire, anche perch&eacute; era assolutamente impossibile, cosi altra attesa, abbiamo aspettato il treno che &egrave; partito alle ore 17,42. saliti su quel treno, abbiamo trovato si il posto a sedere, ma altra sorpresa, in quelle carrozze, non cera il posto per mettere le valige, si vi dico giusto non era predisposto per mettere i bagagli, abbiamo dovuto lasciare una valigia in corridoio e una sui sedili. Finalmente alle 18,38 siamo arrivati a destinazione a Codroipo.

Al di l&agrave; del disservizio e disagio subito, mi chiedo:

Come utente, cliente e come cittadino, chi programma i viaggi, il servizio trasporti clienti?
Chi progetta le carrozze? Chi programma le stazioni e le sale di attesa?

Sono armai pi&ugrave; di 40 anni che uso il treno per spostarmi per motivi vari. Non mi &egrave; mai capitato, che in una sala di attesa non ci fosse neanche una sedia per potersi sedere. Non mi &egrave; mai successo di non riuscire a salire su un treno e delle carrozze che non c'era il posto per i bagagli

Voglio far presente che il disservizio l'ho pagato ben 70 euro per 300 km per due persone.

Chiedo a lor signori che stanno al governo, al Ministro dei trasporti, ai responsabili delle ferrovie italiane, ai dirigenti dei trasporti delle ferrovie italiane, dove &egrave; l&rsquo;efficacia e l&rsquo;efficienza del trasporto?, qui il merito a chi lo date? Vi inviterei a spendere meno parole sui giornali, alla radio, alla televisione, ma di utilizzare quel tempo, per andare a vedere come funziona il servizio trasporti nel nostro paese.

Forse ci sarebbe bisogno anche di ascoltare di pi&ugrave; i pendolari, i cittadini che usano il treno, verrebbe sicuramente da loro delle proposte, come progettare le carrozze, come progettare il trasporto della gente dei clienti, come programmare le stazioni e le sale di attesa.
Ascoltandoli sicuramente funzionerebbe tutto meglio.

Francesco Lena

Re: CROTONE VS TRENITALIA (la storia continua ...)

Messaggio di Roberto » mer ott 21, 2009 4:43 pm

Certo che spostarsi da Crotone in treno é 1 avventura...nel febbraio del 2008 rientrando da Torino a Crotone via Roma ci misi la bellezza di 20 ore a novembre 2008 da Pescara a Crotone via Bari ce ne vollero 9 da Metaponto ero rimasto praticamente l' unico passeggero

Re: CROTONE VS TRENITALIA (la storia continua ...)

Messaggio di red » sab set 26, 2009 8:07 am

che inizi pure...basta che si sbrighi però,altrimenti fra 5 anni c'è ne vuole un altra di giunta che recuperi l'immobilismo della precedente!

Re: CROTONE VS TRENITALIA (la storia continua ...)

Messaggio di Ospite » ven set 25, 2009 9:47 pm

certo...... la NUOVA provincia deve urgentemente rimediare a tutti i danni che hanno fatto le PRECEDENTI amministrazioni

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